Alla ricerca della Paleo..dieta

Sempre maggiore è l’interesse rivolto alle dieta “Paleo”. Facciamo chiarezza

Sempre maggiore è l’interesse rivolto alle dieta paleo da parte non solo di cultori della materia ma anche di profani. In quest’articolo vogliamo parlare di questa dieta cercando di fare un po’ di chiarezza, da parziali sostenitori di questa ultima.

La paleo dieta parte dal presupposto che noi esseri umani ci siamo adattati all’alimentazione odierna ma ci siamo evoluti con abitudini alimentari profondamente differenti.

Tantissime sostanze che oggi per noi rappresentano la normalità, al tempo non erano presenti, come conservanti, coloranti, additivi, antibiotici, pesticidi, lo spropositato utilizzo di zuccheri semplici e carboidrati raffinati, latticini e cereali. La dieta Paleolitica ha come obiettivo quello di mimare un’alimentazione ancestrale, basata sull’utilizzo di alimenti non trattati e naturali. Perchè tutto questo? E’ solo una moda?

A nostro parere no, e nonostante le tante speculazioni che su questa dieta sono state messe in piedi (come negozi che vendono prodotti industriali ma definiti paleo, il che ovviamente è una contraddizione) vi sono dei fondamenti validi e scientifici.

La dieta paleolitica si è rivelata estremamente utile nei casi in cui si manifestano situazioni infiammatorie, come ad esempio la sindrme dell’ovaio policistico, la psoriasi o l’endometriosi.

E’ una dieta sicuramente difficile da seguire ma che può portare a giovamenti per la salute in numerosi casi patologici. Tutte le sofisticazioni alimentari che ad oggi sono un abituè possono indurre nel nostro organismo delle reazioni avverse che possono esasperare situazioni infiammatorie date da altri fattori.

Ma cosa è concesso allora nella dieta paleo?

Sicuramente verdura e frutta non trattate, carne, pesce, uova provenienti da animali al pascolo, tuberi, oli e grassi di qualità, spezie, erbe aromatiche, funghi e alghe.

Inoltre vi sono degli stratagemmi che aiutano a ridurre lo stato infiammatorio come un elevato utilizzo di curcuma, omega3 o addirittura “ricette” come il golden milk, ossia un latte di mandorla addizionato con olio di mandorla curcuma e pepe.

Quali i contro di questa dieta?

Sicuramente molto rigida e difficile da seguire, non bilanciata dal punto di vista dei macronutrienti e quindi non indicata, secondo il nostro punto di vista, per la perdita di peso (estremamente consigliabile in alcune condizioni patologiche). Nonostante questo alcuni dei principi base come la qualità e la naturalezza dei cibi dovrebbero essere rispettati in qualsiasi tipo di alimentazione.

2017-09-01T17:51:27+00:00